Bonus facciate 2020: come funziona la nuova detrazione del 90% sulle ristrutturazioni

Dal 1° gennaio 2020 debutterà la nuova detrazione del 90 per cento sulle spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate di edifici privati e condomini. Sarà la Legge di Bilancio 2020 a rendere ufficiale la novità, e successivamente spetterà all’Agenzia delle Entrate il compito di definire le regole applicative.

Il bonus facciate 2020, ancora in fase di “definizione”, si presenta già da ora particolarmente interessante: tra le spese detraibili vi sarà anche manutenzione ordinaria (come la tinteggiatura delle pareti esterne), non prevede limiti di spesa e potrà essere cumulato con l’ecobonus.

L’agevolazione potrebbe però essere limitata al solo 2020: è il Ministro Franceschini che, in un’intervista rilasciata al Sole24Ore, fornisce alcune anticipazioni.

Quel che è certo è che il pacchetto dei bonus casa 2020 è destinato ad allargarsi e, accanto alla proroga delle detrazioni fiscali su ristrutturazioni, riqualificazione energetica, adeguamento antisismico ed acquisto di mobili ed elettrodomestici, il credito d’imposta per il rifacimento delle facciate renderà ancora più conveniente avviare lavori in casa ed in condominio.

Ancora poco chiaro è invece il destino del bonus verde che, anche considerando lo scarso appeal che ha avuto, potrebbe arrivare a naturale scadenza a fine anno e non essere prorogato al 2020.

Brick Light By SIMES

“Il progetto di Brick of Light deriva dal mattone la forma geometrica, elementare ed astratta,dal vetro massiccio la materia trasparente, riflettente e diffondente e le “con-pone” con le nuove opportunità offerte dall’elettronica e dalla tecnologia LED.” Paolo Rizzatto

Scatole Cartongesso Bticino

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La nuova generazione di scatole per pareti leggere: facili, veloci, professionali.

 

La nuova gamma di scatole da cartongesso BTicino si caratterizza per alcuni vantaggi caratteristici che rendono l’installazione facile, rapida e professionale. Caratteristiche prestazionali e installative Isolamento termico Le nuove scatole sono progettate per soddisfare le più alte richieste di risparmio energetico: la perfetta e forte aderenza della membrana al tubo corrugato favorisce un risparmio energetico significativo (fino a 15 kWhEP/m²/anno a seconda del tipo di costruzione) aumentando il livello di isolamento termico dell’edificio; – 95% di perdite d’aria Test con una pressione dell’aria a 10 pascal, hanno evidenziato come, con le nuove scatole da cartongesso BTicino, la perdita d’aria sia di circa 4 m3/h rispetto ad una perdita totale di 100 m3/h delle normali scatole da incasso. Una riduzione di circa il 95%. Apertura senza utensili: è sufficiente tirare manualmente la linguetta per creare il foro in cui poter inserire il tubo corrugato. Fissaggio forte e sicuro: le flange, ampie e rinforzate, le graffette metalliche e i profili di gomma assicurano un perfetto ancoraggio della scatola alla lastra di cartongesso. Un lavoro perfetto senza imperfezioni apparenti: un collare sottile, ma ampio, nasconde i piccoli errori in fase di foratura della parete. Facilità d’installazione e rimozione: le graffette di fissaggio imperdibili consentono di bloccare e rimuovere le scatole dalla parete in modo agevole e senza danneggiarne la superficie. Connessione flessibile e saldamente fissata: la robusta membrana elastica garantisce nel tempo la tenuta del tubo nella scatola e allo stesso tempo la flessibilità per regolarne la posizione. Rapidità e facilità di foratura: le cuspidi sul retro della scatola consentono il perfetto centraggio della fresa. Altre caratteristiche tecniche Antifiamma: resistente al filo incandescente fino a 850°C (testato in base alla norma EN60670-1). Realizzate in polipropilene: rigido, affidabile e non crepa, mantiene forma e funzione da -5 a 60 °C. Antipolvere Offerta completa Scatole per pareti o tramezze leggere in gesso rivestito e a doppia lastra per l’installazione delle serie civili tonde 2 moduli, rettangolari 3,4, 6/7, 3+3 moduli.

La nuova gamma di scatole da cartongesso BTicino si caratterizza per alcuni vantaggi caratteristici che rendono l’installazione facile, rapida e professionale. Caratteristiche prestazionali e installative Isolamento termico Le nuove scatole sono progettate per soddisfare le più alte richieste di risparmio energetico: la perfetta e forte aderenza della membrana al tubo corrugato favorisce un risparmio energetico significativo (fino a 15 kWhEP/m²/anno a seconda del tipo di costruzione) aumentando il livello di isolamento termico dell’edificio; – 95% di perdite d’aria Test con una pressione dell’aria a 10 pascal, hanno evidenziato come, con le nuove scatole da cartongesso BTicino, la perdita d’aria sia di circa 4 m3/h rispetto ad una perdita totale di 100 m3/h delle normali scatole da incasso. Una riduzione di circa il 95%. Apertura senza utensili: è sufficiente tirare manualmente la linguetta per creare il foro in cui poter inserire il tubo corrugato. Fissaggio forte e sicuro: le flange, ampie e rinforzate, le graffette metalliche e i profili di gomma assicurano un perfetto ancoraggio della scatola alla lastra di cartongesso. Un lavoro perfetto senza imperfezioni apparenti: un collare sottile, ma ampio, nasconde i piccoli errori in fase di foratura della parete. Facilità d’installazione e rimozione: le graffette di fissaggio imperdibili consentono di bloccare e rimuovere le scatole dalla parete in modo agevole e senza danneggiarne la superficie. Connessione flessibile e saldamente fissata: la robusta membrana elastica garantisce nel tempo la tenuta del tubo nella scatola e allo stesso tempo la flessibilità per regolarne la posizione. Rapidità e facilità di foratura: le cuspidi sul retro della scatola consentono il perfetto centraggio della fresa. Altre caratteristiche tecniche Antifiamma: resistente al filo incandescente fino a 850°C (testato in base alla norma EN60670-1). Realizzate in polipropilene: rigido, affidabile e non crepa, mantiene forma e funzione da -5 a 60 °C. Antipolvere Offerta completa Scatole per pareti o tramezze leggere in gesso rivestito e a doppia lastra per l’installazione delle serie civili tonde 2 moduli, rettangolari 3,4, 6/7, 3+3 moduli.

 

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Gewiss Domotica

Migliorare la qualità e la sicurezza delle soluzioni impiantistiche è l’obiettivo che Gewiss persegue da sempre: l’innovazione è la strada che ha scelto di percorrere, proponendo soluzioni per la casa domotica che soddisfino le necessità del mercato e ne anticipino le richieste. L’azienda offre infatti soluzioni d’avanguardia per la gestione e il controllo della casa e dell’edificio integrando un’avanzata tecnologia con il design italiano.Soffermandoci su Gewiss domotica, con i dispositivi proposti da Gewiss vivere la casa diviene molto piacevole: tra le ultime novità spicca infatti Master Ice, fulcro di tutti i dispositivi d’impianto che consentono di governare lo spazio domestico. Con il pannello touch screen Master Ice è possibile controllare, da un unico punto, tutte le funzioni della casa: punti luce, tapparelle, impianto di climatizzazione, irrigazione, dispositivi d’allarme, videocitofonico e videocontrollo.

Quello che rende Master Ice un navigatore d’impianto alla portata di tutti è la sua straordinaria semplicità di utilizzo. E’ sufficiente la semplice pressione di un dito per azionare in simultanea più dispositivi, per visualizzare l’esterno dell’abitazione o per impostare la temperatura in ogni ambiente della casa. Il nuovo navigatore dell’impianto è caratterizzato da un’interfaccia utente semplice ed intuitiva, integrata nell’ambiente operativo di Microsoft® Windows 8 e grazie al display multi touch consente modalità di interazione basate sull’utilizzo di “gesture” divenute ormai abituali con la diffusione di tablet e smartphone. Inoltre, l’interfaccia di Maste Ice è personalizzabile con mappe, planimetrie, immagini o icone che rendono intuitiva e immediata la supervisione e la visualizzazione di tutte le funzionalità.

 Gewiss Chorus

Il sistema civile Chorus di Gewiss domotica offre soluzioni all’avanguardia per la gestione e il controllo della casa e dell’edificio integrando un’avanzata tecnologia con il design italiano.

L’impresa propone un sistema domotico, compatibile con gli standard internazionali, che offre la soluzione per ogni diversa esigenza residenziale. Grazie a un modello in cui ogni componente vive da solo ma dialoga e si completa nell’interazione con gli altri, il sistema civile Gewiss assicura infinite combinazioni che si ritagliano su ciascuna esigenza individuale, garantendo in qualsiasi momento l’ampliamento del sistema e l’inserimento di nuove funzionalità.

L’offerta domotica di base Gewiss è pensata per impianti in edifici ad uso residenziale e terziario. Tutti i prodotti tradizionali che compongono la serie civile possono essere affiancati dall’antifurto a radiofrequenza e dal sistema comando e controllo a radiofrequenza. L’offerta domotica di base consente di controllare da remoto, con l’ausilio del telefono cellulare, tutte le principali funzioni del sistema: punti luce, tapparelle, antifurto, condizionamento clima, videocitofonia, fughe di gas o perdite d’acqua. Si tratta infine di un sistema integrato di funzioni che permettono un uso consapevole dell’energia e quindi un risparmio anche sui consumi di beni preziosi come l’energia elettrica, l’acqua e il gas, videocitofonico e videocontrollo.

 

Detrazioni Fiscali Ristrutturazioni 2018

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Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali.

Per le spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013,il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la percentuale di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.

IN COSA CONSISTONO

Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire delle seguenti detrazioni: – 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare – 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2019.

L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi. CHI PUO’ USUFRUIRNE ?

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

– proprietari o nudi proprietari – titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) – locatari o comodatari – soci di cooperative divise e indivise – imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce – soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:

– il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) – il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge – il componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone delle stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili) – il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.

Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), l’acquirente dell’immobile ha diritto all’agevolazione se: – è stato immesso nel possesso dell’immobile – esegue gli interventi a proprio carico – è stato registrato il compromesso entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si fa valere la detrazione. Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.

PER QUALI INTERVENTI

I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti. Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia):

  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Gli interventi devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Non sono ammessi al beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria (spettanti solo per i lavori condominiali), a meno che non facciano parte di un intervento più vasto di ristrutturazione.

Esempi di manutenzione straordinaria: • installazione di ascensori e scale di sicurezza • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso • rifacimento di scale e rampe • interventi finalizzati al risparmio energetico • recinzione dell’area privata • costruzione di scale interne

Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo: • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

Esempi di ristrutturazione edilizia: • demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente • modifica della facciata • realizzazione di una mansarda o di un balcone • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda • apertura di nuove porte e finestre • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

  Fonte : Agenzia delle entrate – Agenzia informa – Aggiornamento Febbraio 2018 [/cl_text][/cl_column][/cl_row]